Analisi acqua e Legionella per imprese edili e impiantisti a Roma
Prima della consegna di una nuova costruzione, dopo un intervento sull’impianto idrico o all’allaccio di un pozzo serve la prova che l’acqua sia potabile e che gli impianti non favoriscano la Legionella. Labservice fornisce campionamento, analisi e referti utilizzabili verso committenti e direzione lavori, per le prove accreditate.
Verifica potabilità (cod. CV3)
Analisi Legionella (cod. LE)
Risposta al preventivo
Laboratorio attivo dal
Laboratorio accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646
L'accreditamento copre le prove indicate nello scopo di accreditamento (elenco prove rev. 29 del 16/06/2025). Nelle schede dei pacchetti distinguiamo sempre i parametri accreditati da quelli eseguiti come prove interne qualificate.
Analisi e controlli nel settore: cosa sapere
Nel settore delle costruzioni la qualità dell’acqua non è un dettaglio impiantistico ma un requisito che impresa edile e impiantista devono saper dimostrare. Una nuova costruzione, una ristrutturazione che tocca le tubazioni o l’allaccio di un edificio a un pozzo autonomo modificano il percorso dell’acqua fino al rubinetto: nuove condotte, serbatoi di accumulo, autoclavi e raccordi possono rilasciare metalli, alterare i parametri chimico-fisici o favorire la proliferazione microbiologica. Prima di consegnare l’opera al committente, il controllo analitico è il modo concreto per attestare che l’acqua distribuita risponda ai requisiti di potabilità e che il lavoro sia stato eseguito a regola d’arte.
Gli impiantisti idraulici e termoidraulici sono spesso chiamati in causa quando, a impianto nuovo, l’acqua presenta torbidità, colore anomalo, odore o sapore sgradevole. Sono fenomeni frequenti nei primi giorni dopo il collaudo, legati a residui di lavorazione, flussaggio incompleto o stagnazione nelle tubazioni appena posate. Un esame chimico-fisico e batteriologico chiarisce se si tratta di un transitorio o di una non conformità, e tutela l’impiantista da contestazioni: il referto di un laboratorio terzo distingue il problema dell’impianto da quello della rete pubblica a monte del punto di consegna.
Negli edifici dotati di acqua calda sanitaria centralizzata, serbatoi e reti complesse, il tema Legionella si pone già in fase di realizzazione e collaudo. Le Linee Guida approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015 chiedono di progettare e gestire gli impianti riducendo i fattori che favoriscono il batterio — rami morti, ristagni, temperature intermedie — e prevedono controlli sugli impianti nuovi o sottoposti a ristrutturazione prima della messa in esercizio. Per un general contractor che consegna interi edifici, un piano di campionamento Legionella in fase di avviamento è parte della documentazione tecnica da lasciare alla committenza.
C’è poi il cantiere come luogo di lavoro. L’acqua messa a disposizione delle maestranze deve essere potabile e il datore di lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, valuta anche il rischio biologico legato a impianti idrici provvisori, serbatoi e attrezzature che producono aerosol. Labservice affianca imprese e studi tecnici di Roma e del Lazio con un servizio completo: kit di campionamento o prelievo da parte di personale tecnico, analisi chimiche e microbiologiche e rapporti di prova che riportano il marchio ACCREDIA per le prove incluse nello scopo di accreditamento.
Chi rientra in questo settore
Questa pagina copre le seguenti sezioni della classificazione ATECO 2025 (ISTAT). Se la tua attività rientra in una di queste sezioni, qui trovi obblighi, analisi e pacchetti pertinenti.
Sezione F — Costruzioni
Imprese edili e di costruzione
Realizzazione di nuovi edifici residenziali e non residenziali che consegnano l’opera completa di impianti idrici al committente.
Impiantisti idraulici e termoidraulici
Installazione e manutenzione di reti idrico-sanitarie, impianti di acqua calda, autoclavi e gruppi di pressurizzazione.
Imprese di ristrutturazione
Rifacimento di bagni, cucine e dorsali idriche: interventi che modificano tubazioni e materiali a contatto con l’acqua.
General contractor
Coordinano la consegna chiavi in mano di interi edifici, inclusa la documentazione tecnica e di collaudo degli impianti.
Installatori di serbatoi e autoclavi
Posa di cisterne, accumuli e sistemi di sollevamento dove il ristagno e i materiali possono incidere sulla qualità dell’acqua.
Manutentori di impianti di acqua calda
Avviamento e gestione di reti di acqua calda sanitaria centralizzata, punti critici per il rischio Legionella.
Allaccio di pozzi e approvvigionamenti autonomi
Collegamento di edifici a pozzi o sorgenti dove l’acqua va verificata prima di destinarla al consumo umano.
Imprese di scavo e movimento terra
Cantieri con gestione di acque reflue e di dilavamento da scaricare nel rispetto dell’ambiente.
Obblighi di legge del settore
Chi realizza o modifica impianti idrici risponde della qualità dell’acqua consegnata e della sicurezza del cantiere: gli obblighi principali derivano da queste norme.
Potabilità dell’acqua consegnata al committente
Il D.Lgs. 18/2023 (che ha abrogato il previgente D.Lgs. 31/2001) responsabilizza chi gestisce la distribuzione idrica interna sulla qualità dell’acqua dal punto di consegna ai rubinetti. Per una nuova costruzione o un impianto rifatto, una verifica analitica documenta che l’acqua distribuita risponde ai requisiti di potabilità prima della consegna.
D.Lgs. 18/2023Rischio Legionella su impianti nuovi o ristrutturati
Le Linee Guida approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7/5/2015 chiedono di contenere il rischio Legionella già in fase di progettazione e di eseguire controlli sugli impianti nuovi o oggetto di ristrutturazione, in particolare dove sono presenti acqua calda sanitaria centralizzata e serbatoi di accumulo.
Linee Guida Legionella 2015Acqua potabile e rischio biologico in cantiere
Il datore di lavoro deve mettere a disposizione delle maestranze acqua potabile e valutare il rischio biologico, incluso quello legato a impianti idrici provvisori, serbatoi e attrezzature che generano aerosol. La valutazione dei rischi va aggiornata e documentata.
D.Lgs. 81/2008Gestione delle acque reflue di cantiere
Le acque reflue e di dilavamento prodotte in cantiere vanno gestite e scaricate secondo le condizioni previste dalla disciplina ambientale, con i controlli analitici eventualmente richiesti dall’autorizzazione allo scarico.
D.Lgs. 152/2006Lavoro a regola d’arte e collaudo degli impianti
La verifica analitica post-intervento sull’impianto idrico è l’evidenza oggettiva che il flussaggio e la sanificazione delle nuove tubazioni sono stati eseguiti correttamente, da allegare alla documentazione di collaudo e consegna.
D.Lgs. 18/2023 · Linee Guida 2015Cosa si analizza
Acqua potabile di rete e di consegna
Controllo chimico-fisico e microbiologico dell’acqua distribuita da un impianto nuovo o ristrutturato, prima della consegna o dopo lavori sulle tubazioni.
- Parametri chimico-fisici: pH, conduttività, durezza, residuo fisso, torbidità
- Anioni in cromatografia ionica: cloruri, nitrati, nitriti, solfati, fluoruri
- Metalli rilasciati da tubazioni: arsenico, cadmio, cromo, nichel, piombo
- Microbiologia: coliformi, E. coli, enterococchi, Pseudomonas aeruginosa, conteggi a 22/37°C
Acqua di pozzo e approvvigionamenti autonomi
Verifica di potabilità all’allaccio di un edificio a un pozzo, una sorgente o una falda destinata al consumo umano.
- Esame chimico completo con metalli pesanti
- Esame batteriologico sui parametri indicatori
- Clostridium perfringens su acque di origine superficiale
- Valutazione di idoneità all’uso potabile
Legionella sugli impianti idrici
Ricerca di Legionella spp. su acqua calda sanitaria, serbatoi e punti a rischio degli impianti nuovi o ristrutturati prima della messa in esercizio.
- Ricerca e conta di Legionella spp. con metodo ISO 11731
- Campionamento ai punti critici indicati dalle Linee Guida 2015
- Piani di monitoraggio in fase di avviamento impianto
Acque reflue e di dilavamento di cantiere
Analisi a supporto della gestione e dello scarico delle acque reflue prodotte nelle attività di cantiere.
- Parametri di scarico secondo il D.Lgs. 152/2006
- Indicatori chimici e microbiologici richiesti dall’autorizzazione
I pacchetti per il tuo settore
Pacchetti dal nostro tariffario pensati per imprese edili e impiantisti: prezzi indicativi IVA esclusa, comprensivi di contenitori, istruzioni di campionamento e invio del rapporto di prova.
Verifica di potabilità acqua nuova costruzione
cod. CV3IVA esclusa
Controllo di verifica chimico e batteriologico per attestare la potabilità dell’acqua di un impianto nuovo o ristrutturato prima della consegna: parametri chimico-fisici, anioni, arsenico e il quadro microbiologico completo.
Parametri microbiologici, principali anioni (cromatografia ionica) e arsenico (GFAAS) accreditati ACCREDIA; restanti parametri chimico-fisici in prova interna qualificata.
Controllo di verifica completo con metalli
cod. CV1IVA esclusa
Il pannello completo per allaccio di pozzi e collaudi di impianti con accumulo: include anche cadmio, cromo e piombo, i metalli che tubazioni, serbatoi e raccordi possono rilasciare.
Parametri microbiologici in scopo, anioni (cromatografia ionica) e metalli (As, Cd, Cr, Pb in GFAAS) accreditati ACCREDIA; stafilococchi patogeni e restanti parametri in prova interna qualificata.
Esame batteriologico dopo lavori sull’impianto
cod. EB1IVA esclusa
Il controllo microbiologico mirato dopo interventi sulle tubazioni: utile per verificare che il flussaggio e la sanificazione delle nuove condotte abbiano dato esito conforme.
Parametri microbiologici inclusi nello scopo di accreditamento (coliformi, E. coli, enterococchi, P. aeruginosa, conteggi a 22/37°C, C. perfringens) refertati con marchio ACCREDIA.
Ricerca Legionella spp.
cod. LEa campione
Ricerca e conta di Legionella spp. su acqua calda sanitaria e punti a rischio di un impianto nuovo o ristrutturato, con metodo ISO 11731.
Prova accreditata ACCREDIA (metodo ISO 11731).
Pacchetto 6 analisi Legionella
cod. LE26 analisi
Sei campionamenti Legionella a prezzo ridotto: ideale per il piano di avviamento di un edificio con più montanti o per il monitoraggio di più cantieri.
Prova accreditata ACCREDIA (metodo ISO 11731).
Prezzi indicativi IVA esclusa, non vincolanti contrattualmente. Consulta il tariffario completo o richiedi un'offerta personalizzata.
Domande frequenti
Servono le analisi dell’acqua prima di consegnare una nuova costruzione?
Sì, sono fortemente consigliate. Il D.Lgs. 18/2023 attribuisce a chi gestisce la distribuzione idrica interna la responsabilità della qualità dell’acqua dal punto di consegna ai rubinetti. Una verifica di potabilità prima della consegna dimostra che l’impianto è stato realizzato a regola d’arte e tutela l’impresa da contestazioni del committente.
L’acqua di un impianto appena rifatto è torbida o ha un odore strano: è normale?
Nei primi giorni dopo il collaudo possono comparire torbidità, colore o odore legati a residui di lavorazione e a un flussaggio incompleto delle tubazioni nuove. Spesso è un fenomeno transitorio, ma solo un esame chimico-fisico e batteriologico chiarisce se si tratta di questo o di una non conformità da correggere prima della consegna.
Quando va controllata la Legionella su un impianto nuovo o ristrutturato?
Le Linee Guida del 2015 chiedono di contenere il rischio già in progettazione e di eseguire controlli sugli impianti nuovi o ristrutturati, soprattutto con acqua calda sanitaria centralizzata e serbatoi. Un campionamento in fase di avviamento, prima della messa in esercizio, è la prassi corretta da documentare e lasciare alla committenza.
Quali analisi servono per allacciare un edificio a un pozzo?
Per destinare l’acqua di un pozzo al consumo umano serve un controllo di verifica completo, chimico e batteriologico, che includa metalli pesanti e i parametri microbiologici indicatori. Il pacchetto CV1 (200 €) copre questo quadro; per acque di origine superficiale si valuta anche il Clostridium perfringens. Su questo esito si stabilisce l’idoneità all’uso potabile.
Chi preleva i campioni in cantiere?
Puoi scegliere: ti forniamo kit con contenitori sterili e istruzioni per il prelievo (spedizione cod. SP, 20 €), oppure concordiamo il campionamento da parte di nostro personale tecnico su Roma e provincia. Per la Legionella consigliamo il prelievo tecnico, che segue i punti critici indicati dalle Linee Guida 2015.
Il referto è utilizzabile verso committente e direzione lavori?
Sì: Labservice è un laboratorio accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646 e per le prove incluse nello scopo di accreditamento il rapporto di prova riporta il marchio ACCREDIA. È il documento da allegare alla documentazione di collaudo e da consegnare al committente come evidenza del lavoro a regola d’arte.
Anche l’acqua messa a disposizione delle maestranze va controllata?
L’acqua destinata ai lavoratori deve essere potabile e il D.Lgs. 81/2008 richiede di valutare il rischio biologico, compreso quello degli impianti idrici provvisori e dei serbatoi che possono generare aerosol. Un controllo analitico documenta che l’acqua di cantiere è idonea e supporta la valutazione dei rischi.
Quanto costano le analisi dell’acqua per una nuova costruzione?
Dipende dal pannello: la verifica di potabilità (cod. CV3) parte da 150 €, il controllo completo con metalli pesanti (cod. CV1) da 200 €, l’esame batteriologico mirato dopo lavori (cod. EB1) da 90 €. La ricerca Legionella è 60 € a campione, con il pacchetto da 6 analisi a 236 €. Tutti i prezzi sono IVA esclusa; chiedi un preventivo gratuito.
Strumenti e approfondimenti
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Test rischio Legionella
Valuta in 2 minuti il rischio dell’impianto idrico che hai realizzato.
D.Lgs. 18/2023 spiegato
La norma sulle acque potabili e le responsabilità della distribuzione interna.
Linee Guida Legionella 2015
Cosa prevedono per impianti nuovi e acqua calda sanitaria.
Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
Acqua potabile e rischio biologico nei cantieri.
Quanto costa analizzare l’acqua del pozzo
Pacchetti e parametri per l’allaccio a un pozzo o a una sorgente.
Potabilità: che cosa significa
I requisiti che rendono un’acqua idonea al consumo umano.
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