Analisi acqua e Legionella per uffici e servizi
Studi professionali, banche e assicurazioni, agenzie immobiliari, società IT e media, call center e facility management: ovunque ci siano persone al lavoro, ci sono un impianto idrico, erogatori d’acqua e una climatizzazione da tenere sotto controllo. Labservice ti affianca con campionamento, analisi e rapporti di prova utilizzabili verso ASL e nel documento di valutazione dei rischi, per le prove accreditate ACCREDIA.
Ricerca Legionella (cod. LE)
Acqua – controllo routine (cod. CR)
Risposta al preventivo
Laboratorio attivo dal
Laboratorio accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646
L'accreditamento copre le prove indicate nello scopo di accreditamento (elenco prove rev. 29 del 16/06/2025). Nelle schede dei pacchetti distinguiamo sempre i parametri accreditati da quelli eseguiti come prove interne qualificate.
Analisi e controlli nel settore: cosa sapere
Sotto l’etichetta “uffici e servizi” raccogliamo sei sezioni della classificazione ATECO 2025 — J (editoria, radio, TV e produzione di contenuti), K (telecomunicazioni, informatica e servizi d’informazione), L (attività finanziarie e assicurative), M (attività immobiliari), N (attività professionali, scientifiche e tecniche) e O (attività amministrative e di servizi di supporto). Sono mondi economici lontanissimi tra loro, eppure condividono la stessa pagina per un motivo molto concreto: dal punto di vista del laboratorio analisi, ciò che conta non è il prodotto o il servizio venduto, ma l’edificio e il luogo di lavoro. Banche, studi legali, software house, agenzie immobiliari, call center e società di pulizie hanno tutti uffici, bagni, una rete idrica e un impianto di condizionamento da gestire. Gli obblighi analitici nascono da lì.
Il primo tema è l’acqua destinata al consumo umano. Negli uffici l’acqua del rubinetto serve i servizi igienici, gli angoli cottura e le tisanerie, mentre boccioni, erogatori e fontanelle a rete (i cosiddetti water cooler) dissetano dipendenti e visitatori. Il D.Lgs. 18/2023, che ha sostituito il previgente D.Lgs. 31/2001, responsabilizza chi gestisce la distribuzione idrica interna sulla qualità dell’acqua dal punto di consegna fino al rubinetto. Per gli erogatori collegati alla rete e per quelli a boccione, dove l’acqua ristagna in serbatoi e circuiti, controlli microbiologici e chimico-fisici periodici sono il modo concreto di dimostrare che l’acqua offerta al personale è sicura. È una verifica semplice ma spesso trascurata proprio negli ambienti dove l’acqua si dà per scontata.
Il secondo tema è la Legionella. Gli edifici terziari di medie e grandi dimensioni hanno impianti di climatizzazione centralizzati, unità di trattamento aria con umidificazione, torri evaporative al servizio dei chiller e reti di acqua calda sanitaria che alimentano docce e spogliatoi. Sono tutti contesti in cui, in presenza di acqua tiepida, ristagni e rami morti, Legionella può proliferare e diffondersi tramite aerosol. Le Linee Guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015 chiedono al gestore di valutare il rischio e di impostare un piano di monitoraggio documentato. La ricerca di Legionella spp. è una prova accreditata ACCREDIA: il rapporto di prova è l’evidenza che l’impianto è tenuto sotto controllo.
Il terzo tema lega tutto insieme: la tutela dei lavoratori. In un ufficio il datore di lavoro è soggetto al D.Lgs. 81/2008 e deve valutare anche il rischio biologico legato agli impianti idrici e di climatizzazione, includendolo nel documento di valutazione dei rischi. Le analisi periodiche dell’acqua potabile e il monitoraggio della Legionella sono gli strumenti che danno sostanza analitica a questa valutazione, soprattutto nelle realtà con molti addetti, turni continuativi o impianti centralizzati. Labservice opera su Roma e nel Lazio dal 1980 e mette a disposizione un unico interlocutore per coprire acqua potabile ed erogatori, Legionella e controllo degli impianti, con kit di campionamento, prelievo tecnico su appuntamento e referti chiari da conservare agli atti dell’azienda.
Chi rientra in questo settore
Questa pagina copre le seguenti sezioni della classificazione ATECO 2025 (ISTAT). Se la tua attività rientra in una di queste sezioni, qui trovi obblighi, analisi e pacchetti pertinenti.
Sezione J — Attività editoriali, trasmissioni radiofoniche e televisive, produzione e distribuzione di contenuti
Sezione K — Telecomunicazioni, programmazione e consulenza informatica, infrastrutture informatiche e altre attività dei servizi d’informazione
Sezione L — Attività finanziarie e assicurative
Sezione M — Attività immobiliari
Sezione N — Attività professionali, scientifiche e tecniche
Sezione O — Attività amministrative e di servizi di supporto
Studi professionali e società di servizi
Studi legali, commercialisti, consulenza, ingegneria e architettura: uffici con servizi igienici, tisanerie ed erogatori d’acqua.
Banche, assicurazioni e finanza
Filiali e sedi con molti addetti e pubblico: impianti idrici, climatizzazione centralizzata e fontanelle a rete da monitorare.
Agenzie immobiliari e attività immobiliari
Agenzie e società di gestione immobili: acqua dei servizi e degli erogatori negli uffici e negli stabili amministrati.
Società IT, software house e data center
Sale server con raffreddamento e umidificazione, uffici open space: climatizzazione e acqua di servizio sotto controllo.
Editoria, radio, TV e media
Redazioni, studi e sedi di produzione con personale e impianti di condizionamento centralizzati.
Call center e contact center
Grandi open space con turni continuativi: tanti lavoratori, impianti di climatizzazione ed erogatori d’acqua intensivi.
Imprese di pulizie e facility management
Aziende che gestiscono per conto terzi acqua, impianti e sanificazioni: verifiche analitiche post-intervento per i clienti.
Agenzie viaggi e servizi di supporto
Agenzie, centri servizi e back office: uffici aperti al pubblico con i tipici obblighi su acqua e luoghi di lavoro.
Obblighi di legge del settore
Indipendentemente dall’attività svolta, chi gestisce un ufficio o una sede di servizi ha obblighi che riguardano la qualità dell’acqua, il controllo della Legionella e la sicurezza dei lavoratori. Di seguito i principali riferimenti che incrociano l’attività di laboratorio.
Qualità dell’acqua nei punti di consumo
Il D.Lgs. 18/2023 (che ha abrogato il previgente D.Lgs. 31/2001) responsabilizza chi gestisce la distribuzione idrica interna: dal punto di consegna ai rubinetti, alle tisanerie e agli erogatori la qualità dell’acqua è a carico del gestore dell’edificio.
D.Lgs. 18/2023Valutazione e controllo del rischio Legionella
Le Linee Guida approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7/5/2015 richiedono la valutazione del rischio Legionella e un piano di monitoraggio periodico documentato per impianti di climatizzazione, torri evaporative e reti di acqua calda sanitaria degli edifici.
Linee Guida Legionella 2015Tutela dei lavoratori dal rischio biologico
Il datore di lavoro deve valutare l’esposizione del personale agli aerosol di impianti idrici e di climatizzazione e adottare misure verificabili, includendo il rischio biologico nel documento di valutazione dei rischi dell’ufficio.
D.Lgs. 81/2008Manutenzione documentata di impianti ed erogatori
Pulizia e sanificazione periodica di serbatoi, erogatori e circuiti di climatizzazione vanno accompagnate da verifiche analitiche post-intervento, da conservare come evidenza della corretta gestione.
D.Lgs. 18/2023 · Linee Guida 2015Formazione e informazione del personale
La gestione del rischio prevista dal D.Lgs. 81/2008 si accompagna alla formazione di lavoratori e addetti: un tassello che completa le misure tecniche e le verifiche analitiche periodiche.
D.Lgs. 81/2008Cosa si analizza
Acqua potabile di rete e tisanerie
Acqua dei rubinetti, degli angoli cottura e dei servizi igienici dell’ufficio: controllo chimico e microbiologico ai punti di consumo.
- Coliformi, E. coli, enterococchi, Pseudomonas aeruginosa
- Conteggi su agar a 22°C e 37°C
- Parametri chimico-fisici di base (ammonio, cloro, durezza, pH)
Boccioni, erogatori e fontanelle a rete
Water cooler a boccione e a rete diretta, dove l’acqua ristagna in serbatoi e circuiti: il punto più trascurato negli uffici.
- Carica microbica e indicatori fecali
- Conteggi su agar a 22°C e 37°C
- Verifica post-sanificazione dei circuiti
Impianti di climatizzazione e ACS
Unità di trattamento aria con umidificazione, torri evaporative dei chiller e acqua calda sanitaria di docce e spogliatoi.
- Ricerca e conta di Legionella spp. (ISO 11731)
- Punti a rischio aerosol e rami morti
- Verifiche dopo bonifiche e shock termici
I pacchetti per il tuo settore
Pacchetti dal nostro tariffario pensati per uffici, studi e sedi di servizi: prezzi indicativi IVA esclusa, comprensivi di contenitori, istruzioni di campionamento e invio del rapporto di prova. Il pannello dell’acqua si calibra sul tipo di punto da controllare (rubinetto, erogatore, boccione).
Ricerca Legionella spp.
cod. LEa campione
Ricerca e conta di Legionella spp. su acqua di impianti di climatizzazione, torri evaporative, acqua calda sanitaria e materiali associati, con metodo ISO 11731.
Prova accreditata ACCREDIA (metodo ISO 11731).
Pacchetto 6 analisi Legionella
cod. LE26 analisi
Sei campionamenti Legionella a prezzo ridotto: ideale per coprire un piano di monitoraggio su più punti dell’edificio o più sedi nel corso dell’anno.
Prova accreditata ACCREDIA (metodo ISO 11731).
Acqua – controllo di routine
cod. CRIVA esclusa
Controllo essenziale dell’acqua di rete distribuita in ufficio: ammonio, cloro, colore, conduttività, pH, odore, sapore, torbidità, coliformi a 37°C ed Escherichia coli.
Batteri coliformi a 37°C ed Escherichia coli accreditati ACCREDIA; restanti parametri chimico-fisici in prova interna qualificata.
Esame batteriologico acqua
cod. EB1IVA esclusa
Pannello microbiologico completo per acqua di rete, erogatori e boccioni: coliformi, E. coli, enterococchi, Pseudomonas aeruginosa, conteggi a 22/37°C e ulteriori indicatori.
Parametri microbiologici accreditati ACCREDIA (coliformi, E. coli, enterococchi, Pseudomonas aeruginosa, conteggi 22/37°C, Clostridium perfringens).
Acqua di rete – chimica e microbiologia
cod. ARIVA esclusa
Controllo chimico e microbiologico dell’acqua di rete dell’ufficio: ammonio, nitrati, nitriti, durezza, ferro, metalli indicatori, coliformi, E. coli, Pseudomonas aeruginosa, enterococchi e conteggi a 22/37°C.
Parametri microbiologici, anioni in cromatografia ionica e piombo (GFAAS) accreditati ACCREDIA; restanti parametri chimico-fisici in prova interna qualificata.
Prezzi indicativi IVA esclusa, non vincolanti contrattualmente. Consulta il tariffario completo o richiedi un'offerta personalizzata.
Domande frequenti
Devo far analizzare l’acqua degli erogatori e dei boccioni in ufficio?
È fortemente consigliato. Boccioni ed erogatori a rete fanno ristagnare l’acqua in serbatoi e circuiti, dove può svilupparsi carica microbica. Il D.Lgs. 18/2023 attribuisce a chi gestisce la distribuzione interna la responsabilità della qualità dell’acqua offerta al personale: controlli microbiologici periodici, soprattutto dopo le sanificazioni, sono il modo concreto di dimostrare che l’acqua è sicura.
Un ufficio è obbligato a controllare la Legionella?
Quando ci sono impianti che generano aerosol — climatizzazione centralizzata con umidificazione, torri evaporative dei chiller, reti di acqua calda sanitaria con docce — sì. Le Linee Guida del 7/5/2015 chiedono al gestore di valutare il rischio e impostare un piano di monitoraggio documentato. La ricerca di Legionella spp. è accreditata ACCREDIA e costituisce l’evidenza della corretta gestione verso ASL e autorità.
Chi è il responsabile delle analisi dell’acqua in un’azienda di servizi?
Per la qualità dell’acqua ai punti di consumo risponde chi gestisce la distribuzione idrica interna, ai sensi del D.Lgs. 18/2023. Sul fronte della sicurezza, il datore di lavoro deve includere il rischio biologico legato a impianti idrici e di climatizzazione nel documento di valutazione dei rischi previsto dal D.Lgs. 81/2008. Le analisi periodiche danno sostanza analitica a entrambe le responsabilità.
Ogni quanto va monitorata la Legionella negli impianti di un edificio terziario?
Le Linee Guida del 2015 legano la frequenza alla valutazione del rischio del singolo impianto: contano la temperatura di esercizio, la presenza di aerosol, i ristagni, i rami morti e i risultati precedenti. Si imposta quindi un piano di monitoraggio periodico documentato, da intensificare in caso di positività o dopo interventi. Il pacchetto LE2 (6 analisi a 236 €) copre un piano tipico su più punti.
Quali analisi servono per l’acqua di un ufficio con molti dipendenti?
Per l’acqua di rete e gli erogatori il punto di partenza è un controllo microbiologico: il nostro CR (70 €) verifica i parametri essenziali, l’EB1 (90 €) offre un pannello batteriologico completo e l’AR (130 €) aggiunge la chimica. Dove ci sono impianti di climatizzazione o acqua calda centralizzata si affianca la ricerca Legionella (cod. LE). Definiamo il piano in fase di preventivo.
Chi effettua il campionamento in ufficio?
Puoi scegliere: ti forniamo kit con contenitori sterili e istruzioni per il prelievo (spedizione cod. SP, 20 €), oppure concordiamo il campionamento da parte di nostro personale tecnico su Roma e provincia. Per la Legionella consigliamo il prelievo tecnico, che segue i punti critici dell’impianto secondo le Linee Guida del 2015.
Il referto è valido verso ASL e nel documento di valutazione dei rischi?
Sì: Labservice è un laboratorio accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646 e per le prove incluse nello scopo di accreditamento il rapporto di prova riporta il marchio ACCREDIA, riconosciuto dalle autorità. Per i pacchetti misti il referto distingue chiaramente i parametri accreditati da quelli eseguiti in prova interna qualificata.
Offrite anche la formazione sulla sicurezza per il personale d’ufficio?
Sì. Accanto alle analisi seguiamo le aziende con la formazione sulla sicurezza del lavoro, un tassello del sistema di gestione del rischio richiesto dal D.Lgs. 81/2008. Trovi i dettagli nella pagina dedicata alle aziende: così copri sia le verifiche analitiche periodiche sia l’informazione e la formazione dei lavoratori.
Strumenti e approfondimenti
Test rischio Legionella
Valuta in 2 minuti il livello di rischio degli impianti di climatizzazione e dell’acqua calda dell’edificio.
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D.Lgs. 18/2023 spiegato
La norma sulle acque potabili e le responsabilità della distribuzione interna negli edifici.
Sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/2008
Obblighi del datore di lavoro e rischio biologico negli ambienti di ufficio.
Linee Guida Legionella 2015
Cosa prevedono per impianti di climatizzazione, torri evaporative e acqua calda sanitaria.
Analisi per aziende
Controlli analitici su acque, superfici e ambienti a supporto della valutazione dei rischi.
Cos’è la Legionella
Il batterio, dove prolifera negli impianti e perché si cerca con metodo accreditato.
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