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Pubblica amministrazione · Roma e Lazio

Analisi acqua e Legionella per la pubblica amministrazione

Comuni e municipalità del Lazio, scuole comunali, caserme, uffici pubblici, fontanelle e case dell’acqua: l’ente che gestisce un edificio o un punto di erogazione risponde della qualità dell’acqua distribuita. Labservice fornisce campionamento, analisi e rapporti di prova utilizzabili verso ASL, cittadini e nei procedimenti amministrativi, per le prove accreditate ACCREDIA. Lavoriamo con la pubblica amministrazione dal 1980.

€ 60

Ricerca Legionella (cod. LE)

€ 70

Fontanelle e case dell’acqua (cod. CR)

24h

Risposta al preventivo

1980

A fianco della PA dal

Laboratorio accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646

L'accreditamento copre le prove indicate nello scopo di accreditamento (elenco prove rev. 29 del 16/06/2025). Nelle schede dei pacchetti distinguiamo sempre i parametri accreditati da quelli eseguiti come prove interne qualificate.

Verifica lo scopo su ACCREDIA
Il settore in breve

Analisi e controlli nel settore: cosa sapere

Il settore della pubblica amministrazione — sezione P della classificazione ATECO 2025, “Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria” — raccoglie Comuni e municipalità, uffici e sedi degli enti pubblici, scuole comunali, caserme e presìdi delle forze armate e dell’ordine, oltre ai numerosi punti di erogazione idrica al servizio della collettività, come fontanelle e case dell’acqua. A Roma e nel Lazio si aggiunge la sezione V, “Attività di organizzazioni e organismi extraterritoriali”: ambasciate, consolati e organismi internazionali, molto presenti nella Capitale, che gestiscono edifici e impianti idrici con esigenze analoghe. In tutti questi contesti l’ente non è solo utente dell’acqua: in qualità di gestore della distribuzione interna o del punto di erogazione, risponde della qualità di ciò che arriva al rubinetto o alla fontanella. Labservice affianca la pubblica amministrazione dal 1980 con campionamento, analisi e referti.

Il riferimento principale per l’acqua destinata al consumo umano è il D.Lgs. 18/2023, che ha recepito la direttiva europea e abrogato il previgente D.Lgs. 31/2001. La norma responsabilizza chi gestisce la distribuzione idrica interna agli edifici: dal punto di consegna dell’acquedotto fino ai rubinetti, la qualità dell’acqua è a carico del gestore dell’edificio. Per un Comune questo significa farsi carico dell’acqua nelle scuole, negli uffici, nei centri civici e in tutti gli immobili di proprietà o in gestione, oltre che dell’acqua erogata da fontanelle pubbliche e case dell’acqua, che spesso prevedono trattamenti come microfiltrazione, refrigerazione e gasatura. I controlli analitici periodici, documentati e tracciabili, sono il modo concreto con cui l’ente dimostra di aver vigilato sulla potabilità e di aver tutelato la salute pubblica.

Accanto alla potabilità, negli edifici pubblici con acqua calda sanitaria centralizzata, serbatoi di accumulo o impianti di climatizzazione si pone il tema della Legionella. Le Linee Guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi, approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015, richiedono la valutazione del rischio e un piano di monitoraggio documentato, particolarmente sentito in strutture frequentate da molte persone come scuole, caserme, uffici aperti al pubblico e sedi di rappresentanza. C’è poi il fronte della sicurezza dei lavoratori: il D.Lgs. 81/2008 impone all’ente datore di lavoro di valutare anche il rischio biologico legato agli impianti idrici e di climatizzazione e di adottare misure verificabili. La ricerca di Legionella spp. è una prova accreditata ACCREDIA, e il rapporto che ne deriva è l’evidenza richiesta sia dalle Linee Guida sia dal documento di valutazione dei rischi.

Una specificità della pubblica amministrazione è il ricorso a gare e capitolati. Sempre più spesso i bandi per il servizio di analisi richiedono che il laboratorio sia accreditato secondo la ISO/IEC 17025, perché i rapporti di prova emessi nello scopo di accreditamento hanno pieno valore verso terzi e nei procedimenti amministrativi. Labservice è accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646 e per le prove incluse nello scopo emette rapporti con il marchio ACCREDIA, riconosciuti dalle autorità. È bene ricordare che l’accreditamento copre le prove specifiche elencate nello scopo — microbiologia e chimica delle acque, alimenti, superfici — e non l’intero listino: per questo ogni nostro pacchetto distingue con chiarezza i parametri accreditati da quelli eseguiti in prova interna qualificata, così che l’ente sappia esattamente cosa presentare e a quale titolo. Per le mense scolastiche vedi anche il settore istruzione e scuole.

Classificazione ATECO 2025

Chi rientra in questo settore

Questa pagina copre le seguenti sezioni della classificazione ATECO 2025 (ISTAT). Se la tua attività rientra in una di queste sezioni, qui trovi obblighi, analisi e pacchetti pertinenti.

P

Sezione PAmministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria

V

Sezione VAttività di organizzazioni e organismi extraterritoriali

Ambasciate, consolati e organismi internazionali — molto presenti a Roma

Comuni e municipalità

Acqua di scuole, uffici, centri civici e immobili comunali: il Comune risponde della distribuzione interna agli edifici di proprietà o in gestione.

Fontanelle e case dell’acqua

Punti di erogazione pubblica, spesso con microfiltrazione, refrigerazione e gasatura: controllo periodico della potabilità dell’acqua erogata.

Scuole comunali e materne

Acqua dei rubinetti e dei punti di consumo degli edifici scolastici di competenza dell’ente locale; per le mense vedi istruzione e scuole.

Caserme e presìdi

Forze armate e dell’ordine: edifici con acqua calda centralizzata, docce e mense, dove convivono controllo della potabilità e rischio Legionella.

Uffici e sedi pubbliche

Sedi di enti, sportelli al pubblico e centri amministrativi: acqua potabile ai punti di consumo e tutela del personale dal rischio biologico.

Ambasciate e organismi internazionali

Sezione V ATECO: rappresentanze e organismi extraterritoriali, molto presenti a Roma, con impianti idrici da monitorare come ogni edificio.

Impianti con rischio Legionella

Acqua calda sanitaria centralizzata, serbatoi di accumulo e impianti di climatizzazione negli edifici pubblici più frequentati.

Gare e capitolati di servizio

Bandi che richiedono un laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 per analisi periodiche: referti accreditati con valore verso terzi.

Normativa

Obblighi di legge del settore

L’ente pubblico che gestisce edifici e punti di erogazione cumula obblighi che riguardano la potabilità dell’acqua, la prevenzione della Legionella e la sicurezza del personale. Di seguito i principali riferimenti che incrociano l’attività di laboratorio.

Qualità dell’acqua negli edifici pubblici

Il D.Lgs. 18/2023 (che ha abrogato il previgente D.Lgs. 31/2001) responsabilizza chi gestisce la distribuzione idrica interna: dal punto di consegna ai rubinetti la qualità dell’acqua è a carico del gestore dell’edificio, ente locale compreso.

D.Lgs. 18/2023

Controllo delle fontanelle e case dell’acqua

I punti di erogazione pubblica destinati al consumo umano sono soggetti alla disciplina sulle acque potabili: la norma prevede controlli periodici sull’acqua erogata, da intensificare in presenza di trattamenti come microfiltrazione e gasatura.

D.Lgs. 18/2023

Valutazione e controllo del rischio Legionella

Le Linee Guida approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7/5/2015 richiedono la valutazione del rischio Legionella e il monitoraggio periodico per gli edifici con acqua calda sanitaria centralizzata, serbatoi di accumulo e impianti di climatizzazione.

Linee Guida Legionella 2015

Tutela dei lavoratori dal rischio biologico

In qualità di datore di lavoro, l’ente deve valutare l’esposizione del personale agli aerosol degli impianti idrici e di climatizzazione e adottare misure verificabili, includendo il rischio biologico nel documento di valutazione dei rischi.

D.Lgs. 81/2008

Laboratorio accreditato nei capitolati

I bandi e i capitolati per il servizio di analisi richiedono spesso un laboratorio accreditato ISO/IEC 17025: i rapporti di prova emessi nello scopo di accreditamento hanno valore verso terzi e nei procedimenti amministrativi.

ISO/IEC 17025
In laboratorio

Cosa si analizza

Acqua potabile di edifici e uffici

Acqua di rete distribuita a scuole, uffici, caserme e sedi pubbliche: controllo chimico e microbiologico ai punti di consumo.

  • Coliformi, E. coli, enterococchi, Pseudomonas aeruginosa
  • Conteggi su agar a 22°C e 37°C
  • Anioni in cromatografia ionica e metalli indicatori

Fontanelle e case dell’acqua

Punti di erogazione pubblica con eventuale trattamento: verifica periodica della potabilità dell’acqua effettivamente erogata.

  • Batteri coliformi ed Escherichia coli
  • Parametri organolettici e chimico-fisici (pH, conducibilità, torbidità)
  • Profilo chimico completo su richiesta o in caso di trattamento

Acqua calda sanitaria e impianti a rischio

Acqua calda centralizzata, serbatoi e impianti di climatizzazione negli edifici pubblici più frequentati.

  • Ricerca e conta di Legionella spp. (ISO 11731)
  • Punti critici secondo le Linee Guida 2015
  • Verifiche analitiche post-bonifica
Dal tariffario

I pacchetti per il tuo settore

Pacchetti dal nostro tariffario pensati per enti e amministrazioni: prezzi indicativi IVA esclusa, comprensivi di contenitori, istruzioni di campionamento e invio del rapporto di prova. Per gare e capitolati definiamo pannelli su misura calibrati sui parametri richiesti dal bando.

Controllo di routine – fontanelle e punti di consumo

cod. CR
€ 70,00

IVA esclusa

Controllo essenziale dell’acqua erogata da fontanelle, case dell’acqua e rubinetti di edifici pubblici: ammonio, cloro, parametri organolettici, conducibilità, pH, torbidità, batteri coliformi a 37°C ed Escherichia coli.

Batteri coliformi ed Escherichia coli accreditati ACCREDIA; i parametri chimico-fisici e organolettici in prova interna qualificata.

Più richiesto

Acqua di rete di uffici e scuole

cod. AR
€ 130,00

IVA esclusa

Controllo chimico e microbiologico dell’acqua di rete distribuita negli edifici dell’ente: ammonio, nitrati, nitriti, durezza, fluoruro, solfato, piombo, coliformi, E. coli, Pseudomonas aeruginosa, enterococchi e conteggi a 22/37°C.

Parametri microbiologici, anioni in cromatografia ionica e piombo (GFAAS) accreditati ACCREDIA; restanti parametri chimico-fisici in prova interna qualificata.

Controllo di verifica completo

cod. CV1
€ 200,00

IVA esclusa

Profilo esteso per la verifica di potabilità di fonti, pozzi a servizio di edifici pubblici e punti che richiedono un controllo completo: chimica, metalli pesanti e microbiologia in un unico pannello.

Parametri microbiologici, anioni in cromatografia ionica e metalli pesanti (As, Cd, Cr, Pb in GFAAS) accreditati ACCREDIA; restanti parametri chimico-fisici in prova interna qualificata.

Ricerca Legionella spp.

cod. LE
€ 60,00

a campione

Ricerca e conta di Legionella spp. su acqua calda sanitaria, serbatoi e impianti di climatizzazione di scuole, caserme, uffici e sedi pubbliche, con metodo ISO 11731.

Prova accreditata ACCREDIA (metodo ISO 11731).

Pacchetto 6 analisi Legionella

cod. LE2
€ 236,00

6 analisi

Sei campionamenti Legionella a prezzo ridotto: ideale per coprire un piano di monitoraggio su più edifici o più punti critici dell’ente nel corso dell’anno.

Prova accreditata ACCREDIA (metodo ISO 11731).

Prezzi indicativi IVA esclusa, non vincolanti contrattualmente. Consulta il tariffario completo o richiedi un'offerta personalizzata.

FAQ

Domande frequenti

Il Comune deve analizzare l’acqua delle scuole e degli uffici pubblici?

Sì: il D.Lgs. 18/2023 attribuisce a chi gestisce la distribuzione idrica interna agli edifici la responsabilità della qualità dell’acqua dal punto di consegna ai rubinetti. Per un Comune questo riguarda scuole, uffici e immobili in proprietà o gestione. Controlli analitici periodici e documentati sono il modo concreto di assolvere a questa responsabilità e dimostrare la diligenza dell’ente.

Ogni quanto va controllata l’acqua delle fontanelle e delle case dell’acqua?

La normativa sulle acque potabili prevede controlli periodici sui punti di erogazione destinati al consumo umano. La frequenza dipende dalle caratteristiche del punto e dall’eventuale trattamento (microfiltrazione, refrigerazione, gasatura), che richiede una vigilanza più stretta. Il pacchetto CR (70 €) copre il controllo di routine; definiamo insieme un piano calibrato sul numero di punti gestiti dall’ente.

I capitolati richiedono un laboratorio accreditato ACCREDIA: Labservice lo è?

Sì: Labservice è accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646. Per le prove incluse nello scopo di accreditamento emettiamo rapporti con il marchio ACCREDIA, che hanno valore verso terzi e nei procedimenti amministrativi. L’accreditamento copre le prove specifiche dello scopo, non l’intero listino: nei pacchetti misti il referto distingue i parametri accreditati da quelli in prova interna qualificata.

Va controllata la Legionella negli edifici pubblici?

Negli edifici con acqua calda sanitaria centralizzata, serbatoi di accumulo o impianti di climatizzazione sì. Le Linee Guida del 7/5/2015 richiedono la valutazione del rischio e un piano di monitoraggio documentato, tanto più in strutture molto frequentate come scuole, caserme e uffici aperti al pubblico. La ricerca di Legionella spp. è accreditata ACCREDIA e costituisce l’evidenza della corretta gestione verso ASL e autorità.

Chi effettua il campionamento per gli enti pubblici?

Puoi scegliere: forniamo kit con contenitori sterili e istruzioni per il prelievo (spedizione cod. SP, 20 €), oppure concordiamo il campionamento da parte di nostro personale tecnico su Roma e provincia. Per la Legionella e per le verifiche da allegare a procedimenti consigliamo il prelievo tecnico, che segue i punti critici indicati dalle Linee Guida e garantisce la tracciabilità del campione.

Il referto è valido nei procedimenti amministrativi e verso i cittadini?

Sì: per le prove incluse nello scopo di accreditamento il rapporto di prova riporta il marchio ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646, riconosciuto dalle autorità. È il documento da conservare agli atti, da allegare ai procedimenti e da esibire in caso di richieste dei cittadini o controlli dell’ASL. Per i pacchetti misti il referto distingue i parametri accreditati da quelli in prova interna qualificata.

Da quanto tempo Labservice lavora con la pubblica amministrazione?

Dal 1980 il laboratorio opera su Roma e nel Lazio anche a fianco di Comuni, scuole, caserme, uffici pubblici e, nella Capitale, di ambasciate e organismi internazionali. L’esperienza maturata su capitolati e procedimenti amministrativi ci permette di calibrare i pannelli analitici sui parametri richiesti dai bandi e di fornire referti pronti all’uso, con preventivo inviato entro 24 ore dalla richiesta.

Preventivo gratuito

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Oppure chiama il Numero Verde 800.17.45.71 (Lun–Ven 9–18) o scrivi a info@labservicesrl.it. Trovi tutti i recapiti nella pagina contatti.

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