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ATECO R · Salute umana e assistenza sociale

Analisi Legionella e acqua per sanità, RSA e case di riposo nel Lazio

RSA, case di riposo, cliniche, ambulatori e centri di assistenza ospitano persone fragili, esposte più di altre alle infezioni veicolate dall’acqua. Docce, acqua calda sanitaria centralizzata e mense interne fanno della sicurezza idrica e alimentare una priorità quotidiana. Dal 1980 affianchiamo le strutture sanitarie e socio-assistenziali di Roma e del Lazio, con referti accreditati ACCREDIA per le prove in scopo.

€ 60

Ricerca Legionella (cod. LE)

€ 236

Pacchetto 6 analisi (LE2)

24h

Risposta al preventivo

1980

Laboratorio attivo dal

Laboratorio accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646

L'accreditamento copre le prove indicate nello scopo di accreditamento (elenco prove rev. 29 del 16/06/2025). Nelle schede dei pacchetti distinguiamo sempre i parametri accreditati da quelli eseguiti come prove interne qualificate.

Verifica lo scopo su ACCREDIA
Il settore in breve

Analisi e controlli nel settore: cosa sapere

La sezione ATECO 2025 dedicata alle attività per la salute umana e di assistenza sociale raccoglie un universo di strutture molto diverse tra loro: residenze sanitarie assistenziali (RSA) e case di riposo per anziani, cliniche e case di cura, ambulatori e poliambulatori, studi medici e odontoiatrici, centri di riabilitazione, comunità e centri di assistenza socio-sanitaria. Ciò che le accomuna, dal punto di vista del laboratorio, è la presenza di persone fragili — anziani, malati, persone con il sistema immunitario indebolito — che soggiornano o si curano in ambienti dove l’acqua e, spesso, il cibo sono al centro della vita quotidiana. È proprio questa fragilità a rendere il controllo della qualità dell’acqua e degli alimenti non un adempimento formale, ma una misura concreta di tutela della salute.

Il fronte più delicato è la Legionella. Le Linee Guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015 dedicano una particolare attenzione alle strutture sanitarie e socio-assistenziali, dove gli ospiti sono più esposti al rischio di legionellosi e dove le conseguenze di un’infezione possono essere gravi. Le Linee Guida richiedono una valutazione del rischio Legionella documentata, un registro degli interventi di manutenzione e un piano di campionamento periodico dell’acqua sui punti critici dell’impianto: docce, soffioni, acqua calda sanitaria di ricircolo, serbatoi di accumulo. La frequenza dei controlli non è un calendario unico, ma discende dalla valutazione del rischio della singola struttura, più ravvicinata dove ci sono impianti complessi, accumuli, rami morti o precedenti positività.

Accanto alla Legionella, l’acqua distribuita nelle camere, negli ambulatori e nelle aree comuni deve rispettare i requisiti di potabilità del D.Lgs. 18/2023, soprattutto quando la struttura dispone di serbatoi di accumulo, addolcitori o di un approvvigionamento autonomo. Molte RSA e case di riposo gestiscono inoltre una mensa interna che prepara i pasti per gli ospiti: questo le rende operatori del settore alimentare ai sensi del Reg. CE 852/2004, con obbligo di piano di autocontrollo HACCP e di verifiche analitiche periodiche su superfici, utensili e alimenti, anche alla luce dei criteri microbiologici del Reg. UE 2073/2005. La sicurezza di chi lavora nella struttura — infermieri, addetti all’assistenza, manutentori, personale di cucina — rientra infine negli obblighi di valutazione del rischio biologico del D.Lgs. 81/2008.

Labservice S.r.l. è un laboratorio di Anguillara Sabazia (Roma), attivo dal 1980 e accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646: lo scopo di accreditamento copre la ricerca di Legionella spp. con metodo ISO 11731, l’intero set microbiologico delle acque, i principali anioni e i metalli pesanti in chimica delle acque, oltre ai parametri microbiologici su superfici e alimenti. Per le prove in scopo il rapporto di prova riporta il marchio ACCREDIA, riconosciuto da ASL e autorità sanitarie e utile da conservare nel registro degli autocontrolli; le altre determinazioni sono eseguite come prove interne qualificate con metodi ufficiali. Forniamo kit di campionamento con istruzioni, organizziamo il prelievo tecnico su Roma e nel Lazio e rispondiamo a ogni preventivo entro 24 ore. Numero Verde 800.17.45.71.

Classificazione ATECO 2025

Chi rientra in questo settore

Questa pagina copre le seguenti sezioni della classificazione ATECO 2025 (ISTAT). Se la tua attività rientra in una di queste sezioni, qui trovi obblighi, analisi e pacchetti pertinenti.

R

Sezione RAttività per la salute umana e di assistenza sociale

RSA e residenze per anziani

Acqua calda sanitaria centralizzata, docce e ospiti fragili: le Linee Guida 2015 dedicano alle strutture socio-assistenziali una particolare attenzione per il rischio Legionella.

Case di riposo

Impianti idrici estesi, mensa interna e persone anziane: monitoraggio Legionella, controllo dell’acqua potabile e verifiche HACCP sulla cucina.

Cliniche e case di cura

Reparti di degenza, docce e impianti complessi con ricircolo: campionamento Legionella sui punti critici e controllo dell’acqua distribuita.

Ambulatori e poliambulatori

Punti d’uso a frequentazione discontinua, dove il ristagno dell’acqua favorisce la proliferazione batterica: controllo della potabilità e del rischio Legionella.

Studi odontoiatrici

I riuniti odontoiatrici producono aerosol e hanno circuiti idrici interni: punti che le valutazioni del rischio Legionella tengono sotto osservazione.

Centri di assistenza e comunità

Comunità alloggio, centri diurni e strutture socio-sanitarie: docce comuni, acqua calda e spesso preparazione pasti per gli ospiti.

Mense e cucine interne

La cucina che prepara i pasti per gli ospiti è un operatore del settore alimentare: tamponi sulle superfici e analisi a supporto del piano HACCP.

Centri di riabilitazione e SPA terapeutiche

Vasche, idromassaggi terapeutici e docce ad alta frequentazione: punti d’uso a rischio aerosol da valutare per la Legionella.

Normativa

Obblighi di legge del settore

Le strutture sanitarie e socio-assistenziali hanno responsabilità rafforzate sulla sicurezza dell’acqua e — dove esiste una mensa — degli alimenti, proprio per la fragilità delle persone ospitate. Ecco gli obblighi analitici che il quadro normativo mette in capo al gestore.

Valutazione e controllo del rischio Legionella

Le Linee Guida approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7/5/2015 dedicano una particolare attenzione alle strutture sanitarie e socio-assistenziali, dove gli ospiti sono più esposti: prevedono valutazione del rischio documentata, registro degli interventi e campionamento periodico dell’acqua sui punti critici.

Linee Guida Legionella 2015

Acqua potabile per ospiti e pazienti

L’acqua distribuita in camere, ambulatori e aree comuni deve rispettare i requisiti del D.Lgs. 18/2023, soprattutto se la struttura dispone di serbatoi di accumulo, addolcitori o approvvigionamento autonomo.

D.Lgs. 18/2023

HACCP per la mensa interna

La cucina che prepara i pasti per gli ospiti è un operatore del settore alimentare a tutti gli effetti: servono un piano di autocontrollo HACCP e verifiche analitiche periodiche su superfici, utensili e alimenti.

Reg. CE 852/2004

Criteri microbiologici sugli alimenti

I pasti somministrati devono rispettare i criteri di sicurezza alimentare del Reg. UE 2073/2005: le analisi microbiologiche sugli alimenti verificano la conformità a questi criteri lungo la preparazione e la conservazione.

Reg. UE 2073/2005

Sicurezza del personale

Il rischio biologico da Legionella e l’esposizione ad aerosol d’acqua rientrano nella valutazione dei rischi del D.Lgs. 81/2008: il datore di lavoro deve tutelare personale di assistenza, manutentori e addetti alla cucina.

D.Lgs. 81/2008
In laboratorio

Cosa si analizza

Acqua calda sanitaria e punti a rischio Legionella

Ricerca e conta di Legionella spp. con metodo ISO 11731 sui punti critici dell’impianto: ricircolo dell’acqua calda, docce dei reparti, soffioni, serbatoi di accumulo e punti d’uso a frequentazione discontinua.

  • Legionella spp. (metodo ISO 11731)
  • Campionamento su boiler e ricircolo
  • Docce e punti d’uso terminali dei reparti
  • Serbatoi di accumulo e rami morti
  • Verifica post-bonifica dell’impianto

Acqua potabile distribuita

Controllo di potabilità dell’acqua nelle camere, negli ambulatori e nelle aree comuni secondo il D.Lgs. 18/2023, da rete idrica, da serbatoi di accumulo o da approvvigionamento autonomo.

  • E. coli, coliformi, enterococchi
  • Pseudomonas aeruginosa
  • Conteggio colonie a 22 e 37°C
  • Anioni, ammonio, durezza, pH
  • Metalli (arsenico, piombo, cadmio, cromo) negli accumuli

Superfici della mensa e della cucina

Verifica della sanificazione di piani di lavoro, taglieri, utensili e attrezzature della cucina interna con piastre a contatto e tamponi, a supporto del piano HACCP.

  • Carica mesofila totale su superfici
  • Enterobatteri ed Escherichia coli
  • Stafilococchi coagulasi-positivi
  • Salmonella e Listeria su superfici
  • Tamponi sui punti critici dopo la sanificazione

Alimenti somministrati agli ospiti

Analisi microbiologiche sui pasti preparati dalla mensa interna per verificare la conformità ai criteri del Reg. UE 2073/2005 lungo preparazione e conservazione.

  • Salmonella spp.
  • Escherichia coli
  • Stafilococchi coagulasi-positivi
  • Enterobatteriacee
  • Conteggio colonie a 22 e 37°C
Dal tariffario

I pacchetti per il tuo settore

Una selezione dei controlli più richiesti dalle strutture sanitarie e socio-assistenziali, con prezzi indicativi IVA esclusa dal nostro tariffario, comprensivi di contenitori, istruzioni di campionamento e invio del rapporto di prova. Per un piano di monitoraggio su misura, richiedi un preventivo gratuito.

Più richiesto

Ricerca Legionella spp.

cod. LE
€ 60,00

a campione

Ricerca e conta di Legionella spp. con metodo ISO 11731 sui punti critici dell’impianto: ricircolo dell’acqua calda, docce dei reparti, soffioni e punti d’uso a rischio.

Prova accreditata ACCREDIA (metodo ISO 11731).

Pacchetto 6 analisi Legionella

cod. LE2
€ 236,00

6 analisi

Sei campionamenti Legionella a prezzo ridotto: la base per un monitoraggio su più punti dell’impianto o ripetuto nell’arco dell’anno, secondo quanto indica la valutazione del rischio della struttura.

Prova accreditata ACCREDIA (metodo ISO 11731).

Acqua potabile di rete

cod. AR
€ 130,00

IVA esclusa

Pannello chimico-fisico e microbiologico dell’acqua distribuita nella struttura: ammonio, durezza, ferro, nitrati, piombo, coliformi, E. coli, Pseudomonas aeruginosa, enterococchi e conteggi a 22/37°C.

Parametri microbiologici in scopo, anioni in cromatografia ionica e piombo (GFAAS) accreditati ACCREDIA; restanti parametri chimico-fisici in prova interna qualificata.

Tamponi HACCP mensa e cucina

cod. CA5
€ 55,00

IVA esclusa

Kit 5 piastre a contatto per verificare la sanificazione di piani di lavoro, taglieri, utensili e attrezzature della cucina interna, a supporto dell’autocontrollo HACCP.

Parametri microbiologici su superfici dell’industria alimentare inclusi nello scopo di accreditamento ACCREDIA.

Salmonella su alimenti

cod. SA
€ 60,00

a campione

Ricerca di Salmonella spp. sui pasti preparati dalla mensa interna, parametro di sicurezza alimentare verso gli ospiti più fragili secondo i criteri del Reg. UE 2073/2005.

Ricerca di Salmonella su alimenti inclusa nello scopo di accreditamento ACCREDIA.

Prezzi indicativi IVA esclusa, non vincolanti contrattualmente. Consulta il tariffario completo o richiedi un'offerta personalizzata.

FAQ

Domande frequenti

La Legionella è obbligatoria nelle RSA e nelle case di riposo?

Le Linee Guida del 2015 dedicano una particolare attenzione alle strutture sanitarie e socio-assistenziali, dove gli ospiti sono più fragili ed esposti. Prevedono una valutazione del rischio Legionella documentata, un registro degli interventi e un piano di campionamento periodico dell’acqua sui punti critici. È l’evidenza che dimostra la corretta gestione in caso di controllo ASL o di segnalazione.

Ogni quanto va campionata la Legionella in una struttura sanitaria?

La frequenza la stabilisce la valutazione del rischio della singola struttura: le Linee Guida 2015 indicano controlli periodici, più ravvicinati per impianti complessi, con accumuli, ricircolo o precedenti positività, e maggiore attenzione dove gli ospiti sono fragili. Non esiste un calendario unico valido per tutti. Il pacchetto LE2 da 6 analisi è pensato per distribuire i prelievi sui vari punti dell’impianto nel corso dell’anno.

Cosa succede se l’analisi trova Legionella in una RSA?

Il referto quantifica la concentrazione rilevata e, in base al livello, le Linee Guida 2015 indicano le azioni correttive: dall’intensificazione dei controlli fino alla disinfezione dell’impianto e al ricampionamento di verifica. Nelle strutture con ospiti fragili la risposta va gestita con tempestività. Ti affianchiamo nell’interpretazione del rapporto di prova e nella verifica post-bonifica per documentare il ritorno alle condizioni di sicurezza.

La mensa interna di una casa di riposo deve fare analisi HACCP?

Sì. La cucina che prepara i pasti per gli ospiti è un operatore del settore alimentare ai sensi del Reg. CE 852/2004, con obbligo di piano di autocontrollo HACCP. Il piano va verificato con controlli periodici: tamponi sulle superfici dopo la sanificazione e, dove previsto, analisi microbiologiche sugli alimenti secondo i criteri del Reg. UE 2073/2005. I kit di piastre a contatto CA5 e CA10 coprono 5 e 10 punti di prelievo.

Chi preleva i campioni nella struttura?

Puoi scegliere: ti forniamo kit con contenitori sterili e istruzioni per il prelievo (spedizione cod. SP, 20 €), oppure concordiamo il campionamento da parte di nostro personale tecnico su Roma e provincia. Per la Legionella consigliamo il prelievo tecnico, che segue i punti critici dell’impianto indicati dalla valutazione del rischio e dalle Linee Guida 2015.

L’acqua di una clinica o di un ambulatorio va analizzata?

Sì. L’acqua distribuita deve rispettare i requisiti di potabilità del D.Lgs. 18/2023, e il controllo diventa più rilevante in presenza di serbatoi di accumulo, addolcitori o di un approvvigionamento autonomo. Negli ambulatori, dove alcuni punti d’uso sono utilizzati in modo discontinuo, il ristagno favorisce la proliferazione batterica e va tenuto sotto controllo anche per il rischio Legionella.

Il referto di Labservice è valido verso ASL e autorità sanitarie?

Sì. Labservice è accreditata ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646: per le prove incluse nello scopo — tra cui la ricerca di Legionella spp. con metodo ISO 11731 e i parametri microbiologici delle acque e degli alimenti — il rapporto di prova riporta il marchio ACCREDIA, riconosciuto dalle autorità. È il documento da conservare nel registro degli autocontrolli della struttura.

Perché negli ospiti fragili la sicurezza dell’acqua conta di più?

Anziani, malati e persone con il sistema immunitario indebolito sono più esposti alle infezioni veicolate dall’acqua, a partire dalla legionellosi, e possono andare incontro a conseguenze più gravi. Per questo le Linee Guida 2015 riservano alle strutture sanitarie e socio-assistenziali un’attenzione particolare: il monitoraggio analitico dell’acqua è una misura concreta di prevenzione, non un semplice adempimento formale.

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Oppure chiama il Numero Verde 800.17.45.71 (Lun–Ven 9–18) o scrivi a info@labservicesrl.it. Trovi tutti i recapiti nella pagina contatti.

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