Analisi Legionella e acque per energia e utilities
Centrali termoelettriche, reti di teleriscaldamento, impianti di condizionamento centralizzati: ovunque ci siano torri evaporative, circuiti di raffreddamento e acque di processo, il rischio Legionella e il controllo degli scarichi sono parte della gestione quotidiana. Labservice ti affianca con campionamento, analisi e rapporti di prova utilizzabili verso ASL e ARPA, per le prove accreditate ACCREDIA.
Ricerca Legionella (cod. LE)
Scarichi reflui (cod. TA3)
Risposta al preventivo
Laboratorio attivo dal
Laboratorio accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646
L'accreditamento copre le prove indicate nello scopo di accreditamento (elenco prove rev. 29 del 16/06/2025). Nelle schede dei pacchetti distinguiamo sempre i parametri accreditati da quelli eseguiti come prove interne qualificate.
Analisi e controlli nel settore: cosa sapere
Il settore dell’energia e delle utilities — sezione D della classificazione ATECO 2025, “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata” — comprende centrali di produzione, reti di teleriscaldamento e raffrescamento, cogeneratori e grandi impianti di condizionamento centralizzato. Sono attività ad alta intensità impiantistica, dove l’acqua non è solo una risorsa ma un fluido di processo: serve a raffreddare, a trasferire calore, a produrre vapore. Proprio per questo il laboratorio entra in gioco su più fronti contemporaneamente: il rischio Legionella legato a torri evaporative e condensatori, la qualità delle acque di processo e di reintegro, la conformità degli scarichi idrici verso l’ambiente. Labservice opera su Roma e nel Lazio dal 1980 a supporto di gestori, manutentori e responsabili tecnici di questi impianti.
Il punto critico più noto sono le torri evaporative e i circuiti di raffreddamento a umido. Generando aerosol, questi sistemi possono disperdere nell’aria goccioline contaminate da Legionella, con un raggio d’azione che può superare il perimetro dell’impianto e raggiungere lavoratori e popolazione. Le Linee Guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi, approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015, dedicano un capitolo specifico alle torri di raffreddamento e ai condensatori evaporativi, richiedendo la valutazione del rischio e un piano di monitoraggio documentato. La ricerca di Legionella spp. su queste matrici è una prova accreditata ACCREDIA: il rapporto di prova che ne deriva è lo strumento con cui il gestore dimostra di aver tenuto sotto controllo l’impianto.
Accanto alla Legionella, le centrali e gli impianti di utility producono acque reflue di processo, spurghi di torre, acque di lavaggio e drenaggi che, prima di essere scaricati in fognatura, in acque superficiali o sul suolo, devono rispettare i limiti del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale). I parametri tipici da verificare nei rapporti analitici comprendono solidi sospesi, domanda chimica e biochimica di ossigeno, azoto e fosforo, metalli e indicatori microbiologici come Escherichia coli, in funzione della tabella di riferimento applicabile allo scarico autorizzato. Le acque di reintegro e i circuiti chiusi vanno invece monitorati per durezza, conducibilità e parametri chimici che incidono su incrostazioni e corrosione, a tutela dell’efficienza e della durata degli impianti.
C’è poi il tema della sicurezza dei lavoratori. Negli ambienti di centrale e nelle sale macchine il personale può essere esposto al rischio biologico legato agli aerosol degli impianti idrici e di climatizzazione: il D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di includere questo rischio nella valutazione e di adottare misure di prevenzione verificabili. Le analisi periodiche dell’acqua potabile distribuita negli spogliatoi, nelle docce e nei punti di consumo, insieme al monitoraggio Legionella, sono il modo concreto di dare evidenza di una gestione diligente. Labservice mette a disposizione un unico interlocutore per coprire l’intera filiera — Legionella, acque reflue, acqua potabile — con kit di campionamento, prelievo tecnico su appuntamento e referti chiari da conservare agli atti.
Chi rientra in questo settore
Questa pagina copre le seguenti sezioni della classificazione ATECO 2025 (ISTAT). Se la tua attività rientra in una di queste sezioni, qui trovi obblighi, analisi e pacchetti pertinenti.
Sezione D — Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
Centrali termoelettriche e di produzione
Impianti con circuiti di raffreddamento, produzione di vapore e acque di processo da monitorare per Legionella e scarichi.
Reti di teleriscaldamento
Centrali termiche e sottostazioni di scambio: controllo dell’acqua dei circuiti e dei punti a rischio aerosol.
Torri evaporative e condensatori
I sistemi di raffreddamento a umido sono il punto critico per Legionella secondo le Linee Guida 2015.
Impianti di condizionamento centralizzato
Grandi UTA con umidificazione e batterie di raffreddamento: monitoraggio dell’acqua e delle condense.
Cogenerazione e trigenerazione
Impianti che combinano produzione di energia, calore e freddo, con circuiti idraulici da tenere sotto controllo.
Trattamento acque di reintegro
Addolcimento, demineralizzazione e dosaggio: verifica chimica delle acque dei circuiti chiusi e di reintegro.
Gestione scarichi idrici di impianto
Spurghi di torre, acque di lavaggio e drenaggi da analizzare prima dello scarico ai sensi del D.Lgs. 152/2006.
Servizi e spogliatoi di impianto
Docce, mense e punti acqua del personale: controllo dell’acqua potabile e del rischio biologico in azienda.
Obblighi di legge del settore
Chi gestisce impianti energetici e di utility cumula obblighi che riguardano insieme la salute pubblica, l’ambiente e la sicurezza dei lavoratori. Di seguito i principali riferimenti che incrociano l’attività di laboratorio.
Valutazione e controllo del rischio Legionella
Le Linee Guida approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7/5/2015 dedicano una sezione specifica a torri evaporative e condensatori a umido, richiedendo la valutazione del rischio e un piano di monitoraggio periodico documentato con campionamenti di Legionella spp.
Linee Guida Legionella 2015Conformità degli scarichi idrici
Spurghi di torre, acque di processo e di lavaggio scaricate in fognatura, in acque superficiali o sul suolo devono rispettare i limiti di emissione previsti dalla tabella applicabile all’autorizzazione allo scarico.
D.Lgs. 152/2006Tutela dei lavoratori dal rischio biologico
Il datore di lavoro deve valutare l’esposizione del personale agli aerosol di impianti idrici e di climatizzazione e adottare misure verificabili, includendo il rischio biologico nel documento di valutazione dei rischi.
D.Lgs. 81/2008Qualità dell’acqua potabile nei punti di consumo
L’acqua distribuita a docce, spogliatoi e mense degli impianti è soggetta alla disciplina sulle acque destinate al consumo umano: chi gestisce la distribuzione interna risponde della qualità ai rubinetti.
D.Lgs. 18/2023Manutenzione e verifiche post-intervento
Pulizia, disincrostazione e sanificazione di torri e circuiti vanno accompagnate da verifiche analitiche, da conservare come evidenza della corretta gestione dell’impianto.
Linee Guida Legionella 2015Cosa si analizza
Acque dei circuiti di raffreddamento
Torri evaporative, condensatori e circuiti a umido: il punto di monitoraggio principale per il rischio aerosol.
- Ricerca e conta di Legionella spp. (ISO 11731)
- Carica batterica e indicatori microbiologici
- Parametri chimico-fisici (pH, durezza, conducibilità)
Acque reflue e scarichi di impianto
Spurghi di torre, acque di processo e di lavaggio da verificare prima dello scarico ai sensi del D.Lgs. 152/2006.
- Solidi sospesi totali, COD e BOD
- Azoto e fosforo totali
- Metalli pesanti ed Escherichia coli
Acqua potabile e di servizio
Acqua distribuita a docce, spogliatoi e mense del personale: controllo chimico e microbiologico ai punti di consumo.
- Coliformi, E. coli, enterococchi, Pseudomonas aeruginosa
- Conteggi su agar a 22°C e 37°C
- Anioni e metalli indicatori
I pacchetti per il tuo settore
Pacchetti dal nostro tariffario pensati per centrali, reti e impianti di utility: prezzi indicativi IVA esclusa, comprensivi di contenitori, istruzioni di campionamento e invio del rapporto di prova. Per gli scarichi il pannello va calibrato sulla tabella di riferimento della tua autorizzazione.
Ricerca Legionella spp.
cod. LEa campione
Ricerca e conta di Legionella spp. su acqua di torri evaporative, circuiti di raffreddamento, impianti di climatizzazione e materiali associati, con metodo ISO 11731.
Prova accreditata ACCREDIA (metodo ISO 11731).
Pacchetto 6 analisi Legionella
cod. LE26 analisi
Sei campionamenti Legionella a prezzo ridotto: ideale per coprire un piano di monitoraggio su più torri, circuiti o punti critici dell’impianto nel corso dell’anno.
Prova accreditata ACCREDIA (metodo ISO 11731).
Acque reflue – scarico in fognatura e acque superficiali
cod. TA3IVA esclusa
Pannello per scarichi nel rispetto della tabella 3 del D.Lgs. 152/2006: azoto, fosforo, BOD, COD, solidi sospesi, tensioattivi ed Escherichia coli.
Le prove su matrice acque reflue non rientrano nello scopo di accreditamento N° 00646 (che copre acque potabili, sotterranee, di piscina, naturali e termali) e sono eseguite come prove interne qualificate, indicato con chiarezza sul rapporto di prova.
Acque reflue – scarico sul suolo
cod. TA4IVA esclusa
Pannello esteso per scarichi urbani e industriali che recapitano sul suolo (tabella 3 del D.Lgs. 152/2006), con metalli, anioni, nutrienti ed Escherichia coli.
Le prove su matrice acque reflue non rientrano nello scopo di accreditamento N° 00646 e sono eseguite come prove interne qualificate; sul rapporto di prova distinguiamo sempre le prove accreditate dalle prove interne.
Acqua di rete per servizi e spogliatoi
cod. ARIVA esclusa
Controllo chimico e microbiologico dell’acqua di rete distribuita nei servizi dell’impianto: ammonio, nitrati, nitriti, durezza, metalli indicatori, coliformi, E. coli, Pseudomonas aeruginosa, enterococchi e conteggi a 22/37°C.
Parametri microbiologici, anioni in cromatografia ionica e piombo (GFAAS) accreditati ACCREDIA; restanti parametri chimico-fisici in prova interna qualificata.
Prezzi indicativi IVA esclusa, non vincolanti contrattualmente. Consulta il tariffario completo o richiedi un'offerta personalizzata.
Domande frequenti
Ogni quanto va controllata la Legionella nelle torri evaporative?
Le Linee Guida del 2015 legano la frequenza alla valutazione del rischio della singola torre o circuito: contano la temperatura di esercizio, la presenza di aerosol, lo stato di manutenzione e i risultati precedenti. Si imposta così un monitoraggio periodico documentato, da intensificare in caso di positività o dopo interventi di pulizia e sanificazione. Il pacchetto LE2 (6 analisi a 236 €) copre un piano tipico su più punti.
Le torri di raffreddamento sono soggette all’obbligo di analisi Legionella?
Sì: le Linee Guida per il controllo della legionellosi del 7/5/2015 dedicano un capitolo specifico alle torri evaporative e ai condensatori a umido, che producono aerosol potenzialmente diffusivo. È richiesta una valutazione del rischio e un piano di monitoraggio documentato. Il rapporto di prova di Legionella spp. è accreditato ACCREDIA e costituisce l’evidenza della corretta gestione verso ASL e autorità.
Quali parametri servono per analizzare gli scarichi di un impianto energetico?
Dipende dalla tabella del D.Lgs. 152/2006 indicata nella tua autorizzazione allo scarico e dal corpo recettore (fognatura, acque superficiali o suolo). I parametri ricorrenti sono solidi sospesi, COD, BOD, azoto e fosforo, metalli ed Escherichia coli. I nostri pacchetti TA3 (135 €) e TA4 (210 €) coprono gli scenari più comuni; calibriamo il pannello sui limiti del tuo provvedimento.
L’acqua dei circuiti di raffreddamento va analizzata anche per la chimica?
Sì, oltre alla Legionella conviene monitorare durezza, conducibilità e pH delle acque di reintegro e dei circuiti chiusi: sono i parametri che incidono su incrostazioni, corrosione ed efficienza dello scambio termico. Sono controlli che proteggono la durata dell’impianto e l’efficacia dei trattamenti di condizionamento dell’acqua. Possiamo definire un pannello chimico su misura per il tuo circuito.
I lavoratori della centrale sono esposti al rischio Legionella?
Possono esserlo dove ci sono aerosol da torri, circuiti di raffreddamento, umidificatori o docce. Il D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di valutare il rischio biologico e adottare misure verificabili. Il monitoraggio periodico di Legionella e dell’acqua potabile nei punti di consumo del personale fornisce l’evidenza analitica richiesta dal documento di valutazione dei rischi.
Chi effettua il campionamento sugli impianti?
Puoi scegliere: ti forniamo kit con contenitori sterili e istruzioni per il prelievo (spedizione cod. SP, 20 €), oppure concordiamo il campionamento da parte di nostro personale tecnico su Roma e provincia. Per Legionella e scarichi consigliamo il prelievo tecnico, che segue i punti critici dell’impianto e le indicazioni delle Linee Guida e della normativa ambientale.
Il referto è valido verso ASL e ARPA?
Sì: Labservice è un laboratorio accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646 e per le prove incluse nello scopo di accreditamento il rapporto di prova riporta il marchio ACCREDIA, riconosciuto dalle autorità. Per i pacchetti misti il referto distingue chiaramente i parametri accreditati da quelli eseguiti in prova interna qualificata.
In quanto tempo ricevo i risultati delle analisi Legionella?
La ricerca di Legionella spp. con metodo colturale ISO 11731 richiede l’incubazione prevista dal metodo, quindi i tempi di refertazione sono dell’ordine di alcuni giorni lavorativi dopo l’arrivo del campione. Ti indichiamo la tempistica esatta in fase di preventivo, che inviamo entro 24 ore dalla richiesta, insieme alle istruzioni di campionamento.
Strumenti e approfondimenti
Test rischio Legionella
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Linee Guida Legionella 2015
Cosa prevedono per torri evaporative, condensatori e impianti di climatizzazione.
D.Lgs. 152/2006 scarichi
Limiti e tabelle per gli scarichi idrici di impianto verso fognatura, acque e suolo.
Analisi Legionella
Il servizio completo di ricerca Legionella accreditata ACCREDIA.
Cos’è il biofilm
Perché si forma nei circuiti idrici e come favorisce la proliferazione di Legionella.
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