Trialometani (THM): cos'è, limiti e analisi
I trialometani (THM) sono sottoprodotti che si formano durante la disinfezione dell'acqua quando il cloro reagisce con la materia organica naturale presente nella risorsa idrica. Il più noto è il cloroformio. Si tratta di un parametro importante per la salute perché l'esposizione cronica ad alti livelli di trialometani attraverso l'acqua potabile è associata a possibili effetti sulla salute, e per questo la normativa ne fissa un valore massimo come somma dei diversi composti. La loro formazione dipende dalla quantità di materia organica nell'acqua (correlata all'ossidabilità), dalla dose di cloro, dalla temperatura e dal tempo di contatto. Gestire i THM significa quindi ottimizzare la disinfezione e ridurre il carico organico in ingresso. È un parametro tipico del controllo delle acque distribuite in rete e clorate. Labservice esegue la determinazione dei trialometani come prova analitica qualificata: questo parametro non rientra nello scopo di accreditamento ACCREDIA del laboratorio.
Limite normativo
Acqua potabile: valore di parametro 100 µg/L come somma dei trialometani (D.Lgs. 18/2023).
Cosa fare se è fuori limite
Un superamento richiede di ottimizzare il processo di disinfezione (dose e punto di clorazione), ridurre la materia organica in ingresso con trattamenti adeguati e ricontrollare. È un equilibrio da gestire senza compromettere la sicurezza microbiologica.
Dove trovi Trialometani (THM) nel tariffario
Questo parametro è incluso nei pacchetti di analisi identificati dai seguenti codici. Consulta il tariffario completo per i dettagli e i prezzi indicativi.
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