Solidi sospesi totali (SST): cos'è, limiti e analisi
I solidi sospesi totali (SST) sono l'insieme delle particelle solide non disciolte presenti in un'acqua, trattenibili mediante filtrazione su un filtro di porosità definita. Nelle acque reflue rappresentano la frazione di materiale solido (organico e inorganico) trasportata dallo scarico e sono un parametro fondamentale per valutarne il carico inquinante e l'efficienza dei processi di sedimentazione e filtrazione degli impianti di depurazione. Un valore elevato di SST in uno scarico significa che molto materiale solido raggiunge il corpo recettore, con effetti negativi come intorbidamento, deposito sui fondali e trasporto di inquinanti adesi alle particelle. Per questo gli SST sono tra i parametri principali controllati nelle acque reflue urbane e industriali, insieme a COD e BOD. In laboratorio si determinano per gravimetria, pesando il residuo trattenuto dal filtro dopo essiccamento. Labservice esegue la determinazione degli SST come prova analitica qualificata: questo parametro non rientra nello scopo di accreditamento ACCREDIA del laboratorio.
Limite normativo
I limiti di scarico per i solidi sospesi totali sono fissati dal D.Lgs. 152/2006 (Parte Terza) in base al tipo di scarico e al corpo recettore.
Cosa fare se è fuori limite
Un superamento indica una scarsa rimozione dei solidi: occorre verificare le fasi di sedimentazione e filtrazione dell'impianto, individuare sovraccarichi o malfunzionamenti, intervenire sul processo e ripetere l'analisi per il rispetto dei limiti.
Dove trovi Solidi sospesi totali (SST) nel tariffario
Questo parametro è incluso nei pacchetti di analisi identificati dai seguenti codici. Consulta il tariffario completo per i dettagli e i prezzi indicativi.
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