COD (Domanda Chimica di Ossigeno): cos'è, limiti e analisi
Il COD (Chemical Oxygen Demand, domanda chimica di ossigeno) misura la quantità di ossigeno necessaria a ossidare chimicamente le sostanze organiche e inorganiche ossidabili presenti in un'acqua. È uno dei parametri fondamentali per caratterizzare le acque reflue e il loro carico inquinante: più alto è il COD, maggiore è la quantità di sostanze ossidabili scaricate e quindi l'impatto potenziale sui corpi idrici e sugli impianti di depurazione. A differenza del BOD, che misura solo la frazione biodegradabile, il COD comprende anche le sostanze non biodegradabili, e per questo è in genere più alto del BOD; il rapporto tra i due valori dà indicazioni sulla trattabilità biologica del refluo. Il COD è un parametro chiave per verificare il rispetto dei limiti di scarico e l'efficienza degli impianti di depurazione. In laboratorio si determina per via ossidimetrica. Labservice esegue la determinazione del COD sulle acque reflue come prova analitica qualificata: questo parametro non rientra nello scopo di accreditamento ACCREDIA del laboratorio.
Limite normativo
I limiti di scarico per il COD sono fissati dal D.Lgs. 152/2006 (Parte Terza) e dipendono dalla tipologia di scarico e dal corpo recettore (acque superficiali, fognatura, suolo).
Cosa fare se è fuori limite
Il superamento dei limiti di scarico configura una non conformità: occorre verificare il funzionamento dell'impianto di depurazione, individuare scarichi anomali o sovraccarichi, intervenire sul processo di trattamento e ripetere l'analisi per il rispetto dei limiti.
Dove trovi COD (Domanda Chimica di Ossigeno) nel tariffario
Questo parametro è incluso nei pacchetti di analisi identificati dai seguenti codici. Consulta il tariffario completo per i dettagli e i prezzi indicativi.
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