Gestire una piscina pubblica, di un hotel o di un agriturismo comporta l’obbligo di garantire la qualità dell’acqua di vasca, a tutela della salute dei bagnanti. Questo significa monitorare regolarmente una serie di parametri chimici e microbiologici, in parte direttamente a bordo vasca e in parte tramite analisi di laboratorio. Vediamo quali sono, ogni quanto vanno controllati e cosa prevede la normativa.
La normativa di riferimento
Il riferimento nazionale è l’Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 51 del 3 marzo 2003), che disciplina gli aspetti igienico-sanitari di costruzione, manutenzione e vigilanza delle piscine ad uso natatorio. L’Accordo definisce i requisiti igienico-ambientali, introduce il principio dell’autocontrollo a carico del gestore e prevede i controlli esterni da parte delle Aziende sanitarie. A questo si affiancano le normative regionali (nel Lazio, le specifiche disposizioni regionali di settore).
Puoi approfondire il quadro completo nella scheda dedicata alla normativa piscine.
Quali parametri si controllano
I controlli sull’acqua di piscina si dividono in due grandi famiglie.
Parametri chimico-fisici
- pH: regola l’efficacia della disinfezione e il comfort dei bagnanti (l’Accordo indica un intervallo di riferimento attorno a 6,5-7,5).
- Cloro libero e cloro combinato: il disinfettante attivo e i suoi sottoprodotti; vanno mantenuti negli intervalli previsti per garantire la disinfezione senza eccessi irritanti.
- Torbidità, colore, ossidabilità (sostanze organiche): indicano il carico di sporco e l’efficienza del trattamento.
- Ammonio, nitrati, solidi sospesi: altri indicatori della qualità dell’acqua di vasca.
Parametri microbiologici
- Conteggio colonie a 22 e 37 °C, Escherichia coli, enterococchi (intestinali), Pseudomonas aeruginosa, stafilococchi: indicatori di contaminazione e di efficacia della disinfezione.
Doppio livello di controllo
Alcuni parametri (pH, cloro, temperatura) vanno misurati più volte al giorno a bordo vasca dal personale, secondo la norma tecnica UNI 10637. Le analisi di laboratorio, più complete e con valore documentale, hanno una cadenza periodica definita dal piano di autocontrollo.
Il pacchetto EP del laboratorio
Per le piscine il laboratorio ha predisposto il pacchetto EP — Esame acque di piscina, a 130 € + IVA, che verifica i parametri previsti dalla tabella A della GU n. 51 del 3.3.2003: ammonio, cloro, colore, nitrato, pH, solidi grossolani e sospesi, torbidità, sostanze organiche e l’intero set microbiologico (colonie a 22 e 37 °C, enterococchi, Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, stafilococchi).
Se l’acqua di approvvigionamento della piscina proviene da un pozzo, è disponibile anche il pacchetto APP a 160 € + IVA, che verifica l’idoneità dell’acqua prima dell’immissione in vasca. Tutti i prezzi sono nel tariffario.
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La frequenza dipende dal piano di autocontrollo e dalle disposizioni regionali, ma in linea generale:
- Controlli giornalieri a bordo vasca (pH, cloro libero e combinato, temperatura), anche più volte al giorno in funzione dell’affluenza.
- Analisi di laboratorio periodiche sull’acqua di vasca e di immissione, con cadenza definita dal piano di autocontrollo (tipicamente mensile durante la stagione di apertura).
- Controlli straordinari in caso di anomalie, dopo interventi di manutenzione o all’apertura stagionale dell’impianto.
La frequenza esatta va sempre tarata sulla tipologia di piscina e sulle norme regionali del Lazio: il laboratorio può aiutarti a definire il piano corretto.
Affidati a un laboratorio accreditato
Labservice è un laboratorio accreditato ACCREDIA ISO/IEC 17025 N° 00646: la microbiologia delle acque (E. coli, enterococchi, Pseudomonas aeruginosa, conteggio colonie a 22 e 37 °C) rientra nello scopo di accreditamento, mentre i parametri chimico-fisici come pH, cloro e ammonio sono determinati come prove interne qualificate. Per organizzare il piano di campionamento della tua piscina, scrivici dalla pagina contatti. Se la piscina fa parte di una struttura ricettiva, valuta anche il rischio Legionella su vasche idromassaggio e docce.
