Legionella2026-06-19T08:09:43.864+00:00

Legionella negli studi dentistici: obblighi e controlli sui riuniti odontoiatrici

Legionella negli studi dentistici: obblighi e controlli sui riuniti odontoiatrici

I riuniti odontoiatrici sono tra i punti più critici di uno studio dentistico per quanto riguarda il rischio Legionella. Il motivo è semplice: i circuiti idrici che alimentano turbine, siringhe aria-acqua e ablatori contengono acqua a temperatura ambiente, spesso ferma per molte ore tra un paziente e l'altro e all'interno di tubicini di piccolo diametro. Questa combinazione, ristagno, temperatura favorevole e ampie superfici interne, crea le condizioni ideali per la formazione di biofilm, l'habitat in cui Legionella prolifera. Durante l'uso, inoltre, gli strumenti rotanti generano aerosol che possono essere inalati sia dal paziente sia dall'operatore: ed è proprio l'aerosol la via di trasmissione della legionellosi.

Per studi dentistici, poliambulatori e cliniche odontoiatriche, la gestione del rischio Legionella non è quindi un adempimento formale, ma una misura concreta di tutela della salute di pazienti e personale. Vediamo cosa prevede la normativa di riferimento e come si imposta un controllo corretto.

Il rischio Legionella nello studio dentistico

Il riunito odontoiatrico è un dispositivo medico complesso, con un circuito idrico interno difficile da svuotare e disinfettare completamente. Anche quando lo studio è collegato a una rete idrica con acqua di buona qualità, le caratteristiche del circuito (basse portate, ristagni notturni e nel fine settimana, materiali che favoriscono l'adesione del biofilm) possono favorire la colonizzazione microbica.

A questo si aggiunge la rete idrica dello studio nel suo complesso: serbatoi, boiler per l'acqua calda sanitaria, rubinetti e docce eventualmente presenti negli spazi accessori. Ogni punto in cui l'acqua ristagna o si trova a temperatura intermedia rappresenta una potenziale criticità. La valutazione, perciò, non può limitarsi al singolo riunito ma deve considerare l'intero impianto.

Cosa prevedono le Linee guida nazionali 2015

Il riferimento per la prevenzione e il controllo della legionellosi in Italia sono le "Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi", approvate con Accordo Stato-Regioni del 7 maggio 2015. Il documento aggiorna e unifica le precedenti indicazioni nazionali e introduce un approccio basato sulla valutazione e gestione del rischio.

Il principio cardine è che ogni struttura in cui esiste un rischio di esposizione ad aerosol contaminato deve effettuare una valutazione del rischio specifica e adottare, sulla base di questa, misure di prevenzione proporzionate. Le Linee guida non si limitano a indicare adempimenti generici: definiscono i criteri per identificare i punti critici dell'impianto, le buone pratiche di gestione (controllo delle temperature, manutenzione, eventuali trattamenti di disinfezione) e le modalità con cui pianificare i controlli analitici.

L'Istituto Superiore di Sanità ha inoltre prodotto indicazioni specifiche sulla prevenzione del rischio Legionella nei riuniti odontoiatrici, che declinano questi principi nel contesto particolare dello studio dentistico.

Il documento di valutazione del rischio e il registro

Lo strumento operativo previsto dalle Linee guida 2015 è il documento di valutazione e gestione del rischio legionellosi (spesso indicato come DVR Legionella, da non confondere con il documento di valutazione dei rischi sul lavoro ex D.Lgs. 81/2008, anche se i due si integrano).

Questo documento deve:

  • descrivere l'impianto idrico e i punti critici (compresi i riuniti);
  • analizzare i fattori di rischio specifici dello studio;
  • definire le misure di prevenzione e controllo adottate;
  • stabilire un piano di monitoraggio, comprensivo di campionamenti periodici.

Accanto al documento, è buona pratica tenere un registro degli interventi: manutenzioni dei riuniti, trattamenti dell'acqua, controlli delle temperature, esiti dei campionamenti e azioni correttive. Il registro dimostra che la gestione del rischio è continua e documentata, non episodica. La frequenza dei controlli non è un valore fisso da inventare: va definita all'interno del piano di gestione del rischio, in funzione delle caratteristiche dell'impianto e dei risultati storici.

Come e dove si fa il campionamento

Il campionamento è il momento in cui la valutazione del rischio si traduce in dati oggettivi. Nello studio dentistico i punti tipici da considerare sono:

  • l'acqua in uscita dai riuniti odontoiatrici (siringa, turbina), che rappresenta il punto di esposizione diretta del paziente;
  • i punti rappresentativi della rete idrica (ingresso, eventuale serbatoio, acqua calda sanitaria, rubinetti distali).

La raccolta dei campioni deve seguire procedure rigorose: modalità di prelievo, scelta dei punti, condizioni di trasporto e tempi di consegna influenzano la validità del risultato. Il metodo di riferimento per la ricerca e il conteggio di Legionella nelle acque è la norma ISO 11731. I limiti di accettabilità e le soglie che fanno scattare le azioni correttive non vanno stabiliti arbitrariamente, ma fatti riferire alle Linee guida 2015 e al piano di gestione del rischio della struttura.

Cosa fare in caso di positività

Un riscontro di positività non va interpretato come un dato isolato, ma all'interno del piano di gestione del rischio. In generale, le Linee guida 2015 prevedono che la presenza di Legionella attivi una rivalutazione e l'adozione di misure proporzionate: interventi di bonifica del circuito o della rete, eventuali trattamenti di disinfezione, revisione delle pratiche di manutenzione e dei tempi di ristagno, seguiti da campionamenti di verifica per accertare l'efficacia degli interventi.

L'entità e l'urgenza delle azioni dipendono dal livello di contaminazione riscontrato e dal contesto, motivo per cui è essenziale interpretare il dato insieme a chi ha redatto il documento di valutazione del rischio e al laboratorio.

Perché serve un laboratorio

La ricerca di Legionella richiede competenze tecniche specifiche e un laboratorio in grado di applicare correttamente il metodo ISO 11731, dalla fase di prelievo fino al rilascio del rapporto di prova. La ricerca di Legionella rientra nella microbiologia delle acque.

Labservice S.r.l. opera nel Lazio come laboratorio accreditato ACCREDIA (accreditamento N° 0646 L), con prove di microbiologia delle acque nel proprio scopo di accreditamento. Affidarsi a un laboratorio accreditato significa disporre di campionamenti eseguiti secondo procedura, analisi tracciabili e rapporti di prova utili a documentare la corretta gestione del rischio.

Puoi approfondire il tema sulla pagina dedicata alla Legionella e utilizzare lo strumento di valutazione del rischio Legionella per inquadrare la situazione del tuo studio.

Domande frequenti

Lo studio dentistico è obbligato a valutare il rischio Legionella? Sì. Le Linee guida 2015 prevedono che le strutture in cui può verificarsi esposizione ad aerosol contaminato effettuino una valutazione del rischio. I riuniti odontoiatrici, generando aerosol, rendono lo studio dentistico un contesto da valutare con un proprio documento di gestione del rischio.

Ogni quanto vanno fatti i controlli sui riuniti? La frequenza non è un valore unico stabilito a priori: viene definita nel piano di gestione del rischio in base alle caratteristiche dell'impianto, alle misure di prevenzione adottate e agli esiti dei controlli precedenti.

Qual è il metodo di analisi corretto? Il metodo di riferimento per la ricerca e il conteggio di Legionella nelle acque è la norma ISO 11731. È importante che anche il prelievo segua procedure adeguate, perché incide sulla validità del risultato.

Se il campione risulta positivo, cosa succede? Il risultato va interpretato all'interno del piano di gestione del rischio. In base al livello riscontrato si adottano misure proporzionate (bonifica, eventuali trattamenti, revisione della manutenzione) seguite da campionamenti di verifica, secondo quanto previsto dalle Linee guida 2015.

Hai bisogno di controllare i riuniti del tuo studio?

Se vuoi impostare o aggiornare i controlli Legionella della tua struttura odontoiatrica, possiamo aiutarti a pianificare campionamenti e analisi secondo le Linee guida 2015. Consulta il tariffario oppure scrivici dai contatti per una consulenza dedicata al tuo studio.

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