L’analisi biologica dell’acqua potabile

Post

  |   Analisi acqua

L’analisi biologica dell’acqua è una pratica molto importante per la salute e la sicurezza delle persone. L’acqua, infatti, è uno degli alimenti fondamentali della nostra alimentazione, per cui, la legge ha stabilito che i controlli per le acque potabili devono interessare diversi settori e ambiti d’analisi. I testi legislativi che si occupano di normare l’esecuzione dell’analisi dell’acqua e, nello specifico, l’analisi biologica dell’acqua sono il D.Lgs. 31/2001 e il D.Lgs. 27/2002, i quali si occupano di stabilire le modalità d’analisi e i livelli massimi consentiti per le varie sostanze in essa disciolte.

L’analisi biologica delle acque è utile per stabilire la presenza o meno di microrganismi potenzialmente pericolosi per la salute umana. Poiché l’acqua potabile, che arriva fino a noi, scorre in natura, è normale che al suo interno ci siano dei microorganismi che la popolano, molti dei quali non sono pericolosi per gli esseri umani, altri, invece, possono causare problemi di salute.

La legge ha così disposto una serie di test per evitare che gli organismi pericolosi arrivino fino a noi sulle nostre tavole con l’acqua che beviamo. Essendo però molti gli agenti biologici patogeni, la legge ha stabilito che l’analisi biologica delle acque deve concentrarsi sui così detti “indicatori di contaminazione fecale“, cioè su una particolare tipologia di esseri biologici che sono presenti nelle feci animali.

Ecco la lista degli agenti biologici patogeni principali che devono essere controllati:

  • virus: provocano gastroenterite e l’epatite,
  • protozoi: dissenteria amebica e giardiasi,
  • batteri: gastroenterite e tifo,
  • elminti: elmintiasi.

L’analisi biologica delle acque deve concentrarsi su questi essere microscopici ed assicurarsi che essi non popolino le acque destinate al consumo umano. Per fare ciò la legge obbliga i responsabili degli acquedotti o delle imprese alimentari a svolgere l’analisi biologica dell’acqua in luoghi diversi (fonte, tubature, impianto) e in momenti diversi dell’anno, così da assicurarsi che tutto il ciclo di lavorazione dell’acqua sia a norma e produca acqua sicura per le persone.